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"Maskne": l'acne da mascherina

Nel nostro blog abbiamo già accennato al concetto di Maskne, ma vediamo ora cos’è nel dettaglio.

In seguito al diffondersi della pandemia mondiale di CoViD-19, ormai da quasi un anno indossiamo quotidianamente la mascherina per proteggerci e limitare l’esposizione al virus.

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Durante la pandemia i dermatologi hanno segnalato un incremento dei casi di acne meccanica e di folicolite meccanica dovuti al fatto che la mascherina promuove un incremento dell’umidità nell’ambiente tra il tessuto e la pelle ed intrappola una serie di sostanze nocive come il sudore, il sebo e la sporcizia che rimangono a contatto con la nostra pelle per un lungo periodo. Questo fenomeno sommato al fatto che durante il giorno spostiamo diverse volte la mascherina provocando dellattrito il tessuto e la pelle, porta allo sviluppo di unacne diversa dal solito...lacne da mascherina.

L’acne meccanica è distinguibile dalla comune acne vulgaris perché oltre alle comuni imperfezioni include sintomi come prurito, pizzicori e sensazioni di bruciore al volto, nelle zone in cui la pelle entra in contatto con i tessuti della mascherina.

L’aumento dei casi di dermatosi dovuti alla mascherina è così evidente che è stato coniato il termine popolare di Maskne: l’acne dovuto all’utilizzo prolungato della mascherina, l’hashtag #maskne è di tendenza su Instagram con più di 22.000 post.

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La mascherina esaspera questa situazione soprattutto sulle pelli sensibili o con tendenza acneica, dove la cute tende già spontaneamente a sovraprodurre sebo e grassi cutanei che aumentano l’incidenza di fenomeni infiammatori con comedoni aperti (punti neri) o chiusi (brufoli) e, nei casi più gravi, papule, pustole e noduli.

COME TRATTARLA

Il trattamento migliore sarebbe la rimozione della causa meccanica, ovvero della mascherina, ma questo significa mettere in pericolo se stessi e soprattutto gli altri e quindi implicherebbe lesposizione ad un rischio ben peggioredell’acne.

Ci sono però alcune linee guida di natura cosmetica che si possono rispettare per alleviare questa situazione.

1. DETERSIONE 

La detersione è uno step che diventa ancora più importante: il viso va deterso mattina e sera con un detergente delicato ad un pH rispettoso del pH cutaneo, tra 5 e 5.5. Vanno assolutamente evitati tutti i detergenti con tensioattivi aggressivi ed è consigliabile il ricorso ad una doppia detersione, prima oleosa e poi schiumogena.

Ottimo lutilizzo di detergenti a base di molecole purificanti come il sapone allargilla verde di Bonel Botanicals che grazie alla sua azione lenitiva e dermopurificante aiuta la pelle a contrastare lacne.

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2. SIERO E CREMA

La cosa migliore è l’utilizzo di un siero con base acquosa ad alta percentuale di molecole con attività antiacne come la Bardana, lo Zinco PCA, la niacinamide, il bakuchiol (un sostituto vegetale del retinolo), questo permette una rapida penetrazione degli attivi negli strati cutanei.

Successivamente, è bene procedere con l’applicazione di una crema idratante ad intervalli regolari, che è fondamentale per ridurre l’attrito da sfregamento tra mascherina e cute. Inoltre, la crema idratante aiuta a diminuire la TEWL (la perdita di acqua dagli strati sottostanti della cute).

È sempre indicato lutilizzo di una protezione solare, anche dinverno, se siete dei beauty letargici potete utilizzare le crema idratanti che contengono già una protezione solare. Ci sono studi che hanno dimostrato che le creme idratanti contenenti un fattore di protezione SPF30 riducono la TEWL rispetto alla crema idratante senza filtro.

3. ESFOLIAZIONE 

Una volta a settimana si può procedere ad un’esfoliazione chimica attraverso i beta o alfa idrossiacidi o sostanze cheratolitiche come il retinolo. Raccomando un utilizzo serale di queste sostanze al fine di non esporsi al sole nelle ore successive.

Un altro consiglio è di non utilizzare make-up nelle zone interessate come fondotinta, cipria o similari inquanto può anch’esso intrappolare sudore, sostanza nocive e non permettere la corretta traspirazione.

Federica Cosmast

Dott.ssa Federica D’Incà - COSMAST Master in Scienze e Tecnologie Cosmetiche

“Ogni donna ha il diritto di essere bella” - Elizabeth Arden

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